Percorso obbligatorio ai sensi dell’art. 4 Reg. UE 2024/1689 (AI Act).
Le istituzioni scolastiche, in quanto deployer di sistemi IA, sono tenute a garantire un livello sufficiente di AI literacy per il proprio personale entro agosto 2026 — indipendentemente da qualsiasi finanziamento PNRR.
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AI literacy obbligatoria: usare l’IA a scuola in modo responsabile e consapevole
Obbligo AI Act, art. 4 – scadenza agosto 2026 Tutti i gradi Tutto il personale scolastico
Percorso
DESCRIZIONE
L’AI Act europeo obbliga le istituzioni scolastiche a garantire che il proprio personale abbia una comprensione sufficiente dell’intelligenza artificiale per usarla in modo consapevole e responsabile. Non si tratta di formare tecnici: si tratta di garantire che chiunque utilizzi uno strumento IA a scuola, per insegnare, per valutare, per gestire la comunicazione e per produrre documenti, sappia cosa sta usando, con quali rischi, con quali diritti e con quali responsabilità.
Il percorso è accessibile a tutto il personale scolastico senza prerequisiti tecnici. Gli esempi e le situazioni di lavoro vengono adattati al contesto del gruppo in aula. Il modulo finale include un momento laboratoriale, non una rassegna di strumenti, ma un’analisi critica guidata di due o tre strumenti IA che il personale usa già, per capire se li sta usando bene, con quali rischi e con quali alternative.
STRUTTURA — 4 MODULI · 8 ORE
MODULO 1: Cos’è l’IA e come funziona davvero (2 ore)
Algoritmi, dati, apprendimento automatico, modelli generativi. Cosa fa l’IA, cosa non fa, perché sbaglia. Basi concettuali solide senza tecnicismi.
MODULO 2
Il quadro normativo: AI Act, legge italiana e scuola (2 ore)
Reg. UE 2024/1689, L. 132/2025, Linee guida MIM 166/2025. Sistemi ad alto rischio in ambito educativo, diritti degli utenti, obblighi del deployer e protezione dei dati degli studenti.
MODULO 3
Rischi, bias e responsabilità professionale (2 ore)
Bias algoritmici, discriminazioni, opacità dei sistemi e dipendenza tecnologica. Come riconoscere un uso problematico. La responsabilità professionale non si delega alla macchina, nemmeno quando sembra sicura.
MODULO 4
Usare l’IA a scuola: analisi critica degli strumenti (2 ore)
Momento laboratoriale: il gruppo porta gli strumenti IA che usa già (ChatGPT, Canva AI, Google Workspace e strumenti di valutazione automatica). Si analizzano insieme: cosa fanno davvero, quali dati raccolgono, se sono conformi alla normativa e come usarli meglio. Non una demo, mauna valutazione critica applicata al proprio contesto.
Ogni partecipante esce con una mappa personale di uso consapevole.
MODULO OPZIONALE
Approfondimento disciplinare o di ciclo con l’uso di strumenti di IA (2 ore)
Su richiesta: approfondimento per ciclo scolastico o area disciplinare. Porta il percorso a 10 ore e lo raccorda con la pratica didattica quotidiana. Questo porta naturalmente verso gli altri percorsi del catalogo.
OBIETTIVI
Comprendere cosa è e cosa non è l’IA con basi concettuali solide e accessibili
Orientarsi nel quadro normativo europeo e italiano con riferimento al contesto scolastico
Riconoscere rischi, bias e implicazioni etiche dell’uso dell’IA nel proprio lavoro
Analizzare criticamente gli strumenti IA già in uso nella propria scuola
Adempiere all’obbligo di AI literacy previsto dall’art. 4 Reg. UE 2024/1689
METODOLOGIE
Didattica attiva – analisi critica di strumenti reali – discussione guidata – think-pair-share · mappa personale di uso consapevole
DIGCOMPEDU
Area 1 · Coinvolgimento professionale A2
Area 2 · Risorse digitali A2
DIGCOMP 3.0
Area 1 · Alfabetizzazione informativa
Area 4 · Sicurezza
Area 5 · Problem solving
DURATA
8 ore percorso base 10 ore con modulo opzionale
Categoria A — Fondamenti, normativa e framework – percorso propedeutico consigliato prima di qualsiasi altro percorso del catalogo, attivabile indipendentemente dal PNRR