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IA e didattica attiva: ripensare le attività di apprendimento quando gli strumenti cambiano

Percorso/Workshop/Laboratorio.            Infanzia – Primaria – Sec. I e II  – CPIA             Docenti – Animatori digitali – DS


Il corso non insegna a “usare l’IA”: insegna a progettare esperienze in cui l’IA ha senso perché il lavoro cognitivo degli studenti è al centro, non aggirabile e non delegabile.

DESCRIZIONE

Il corso è progettato per accompagnare i docenti non tanto a “usare” l’IA in astratto, quanto a progettare esperienze di apprendimento che richiedano agli studenti un lavoro cognitivo autentico.

In questa prospettiva, l’IA trova spazio come strumento utile per la didattica perché è inserita in una progettazione chiara e intenzionale, che non chiede agli studenti di affrontare compiti puramente esecutivi, orientati alla semplice riproduzione di contenuti, ma sollecita un coinvolgimento attivo e rende osservabili i processi cognitivi messi in gioco.

Ogni incontro prevede una parte laboratoriale: i partecipanti progettano, adattano al proprio contesto, sperimentano e documentano. La documentazione del lavoro svolto è parte integrante del percorso e costituisce la base per il riconoscimento formativo.

Il percorso è pensato per tutti i cicli, dall’infanzia al CPIA, con adattamento del punto di ingresso e degli esempi al gruppo in aula. Per i CPIA in particolare, l’IA viene affrontata anche nella sua dimensione di strumento che gli adulti in formazione già incontrano nel lavoro e nella vita quotidiana: non solo come oggetto di didattica, ma come realtà da governare con consapevolezza.

OBIETTIVI

Distinguere compiti esecutivi e compiti cognitivamente sfidanti alla luce delle capacità degli strumenti IA
Progettare attività di apprendimento in cui il ruolo dell’IA è definito, intenzionale e coerente con gli obiettivi
Rendere osservabili e valutabili i processi cognitivi degli studenti anche quando usano strumenti IA
Documentare il processo di progettazione e adattamento al proprio contesto ai fini del riconoscimento formativo

STRUTTURA DEGLI INCONTRI

Ogni incontro segue la stessa sequenza: apertura con un caso o una domanda provocatoria, parte concettuale breve, laboratorio di progettazione individuale o in coppia, adattamento al proprio contesto, documentazione e restituzione al gruppo. Non ci sono incontri puramente frontali.

METODOLOGIE

Progettazione intenzionale – analisi di compiti reali – laboratorio di riprogettazione – documentazione riflessiva – peer review – restituzione strutturata

DIGCOMPEDU

Area 3 Pratiche didattiche B1→B2
Area 4 Valutazione B1→B2
Area 5 Apprendimento autonomo B1→B2
Area 6 Potenziamento B1→B2

DIGCOMP 3.0

Area 1 Alfabetizzazione informativa
Area 3 Creazione di contenuti
Area 5  Problem solving

DURATA INDICATIVA

Pacchetto base 10 ore, espandibile su richiesta

Categoria B — Didattica attiva, progettazione e metodologie – affianca il percorso 05 (metodologie attive) e il 06 (UdA e UDL) – trasversale a tutti i cicli incluso CPIA – livello adattato dopo assessment iniziale del gruppo